CANNA COLLETTIVA RAMIFICATA (CCR) PER APPARECCHI “TIPO C”

SISTEMA COLLETTIVO MONOFLUSSO

Questo Sistema è indicato per caldaie stagne a tiraggio forzato; la sua strutturazione è prevista o all’interno del cavedio di un edificio multipiano (Tipologia “A”) oppure all’esterno dell’edificio (Tipologia “B”).

In entrambi i casi, l’istallazione delle caldaie può essere prevista anche all’interno di superfici abitative, ma sempre in prossimità di una parete perimetrale dell’edificio, visto che l’apporto dell’ossigeno comburente, per questa tipologia, avviene dall’esterno attraverso un sistema di aspirazione.

Il dimensionamento del Sistema dovrà essere effettuato secondo quanto previsto dalla Normativa Italiana UNI 10641, ed è garantito per pressioni fino a 200 Pa per funzionamenti a secco ed a umido.

 

Tipologia “A”:

Schematicamente, si compone di un Collettore Principale Mono Parete, realizzato in Acciaio Inox 316 AISI spessore 5 Dc  e di Attacchi Secondari ad esso confluenti, realizzati in Acciaio Inox 304 AISI spessore 5 Dc, di diametro inferiore rispetto al Collettore Principale.

Gli Attacchi Secondari hanno la funzione di convogliare direttamente al Collettore Principale le esaltazioni gassose provenienti dai singoli apparecchi, ai quali si connettono attraverso un raccordo a “T” 90° opportunamente ridotto.

Il Collettore Principale può avere una partenza basale oppure intermedia, ma in ogni caso deve essere dotato di una camera d’ispezione.

Per canne fumarie adiacenti od intersecanti locali abituati locali abitati, è opportuno prevedere un cavedio adeguatamente ventilato.

Si consiglia comunque di prevedere la coibentazione del sistema all’interno del cavedio, attraverso l’utilizzo di lana minerale per Mono Parete.

Tipologia “B”:

Questa tipologia, schematicamente, è identica alla precedente, si differenzia solo per il Collettore Principale non più previsto all’interno di un cavedio, ma realizzato come Sistema Doppia Parete strutturato all’esterno dell’edificio.

E’ importante, in entrambi i casi, che il numero di caldaie da servire sia rapportato all’effettiva capacità di smaltimento del Collettore Principale, per il quale è comunque consigliato non superare i sei attacchi.

Nel caso di edifici multipiano, in cui il numero di attacchi è maggiore a sei, si consiglia la strutturazione di più canne collettive mono flusso.

In entrambi i casi, l’esatta strutturazione del sistema deve essere effettuata prevedendo la dislocazione di una camera di ispezione in posizione di partenza del sistema e di un modulo di analisi dei fumi posizionato sopra il raccordo a “T” 90° ad una distanza pari almeno tre volte il diametro della canna fumaria.